Condizioni di vendita

Condizioni generali che regolamentano l'acquisto di gemme e gioielli da soggetti privati

1. Applicabilità delle condizioni generali di compravendita

Le presenti condizioni generali definiscono e regolamentano le modalità con le quali avviene la vendita di un bene tra un soggetto venditore ed un soggetto acquirente. Il fatto che il venditore concluda la transazione con l'acquirente, firmando la documentazione che sancisce la vendita, comporta che ambo le parti attive dell'atto di compravendita abbiano preso visione, ed accettato integralmente, le seguenti condizioni di vendita, espresse nei 9 punti del presente documento, e riportate sul retro del contratto di compravendita. Queste condizioni si applicano per ogni tipo di operazione di compravendita di beni intercorsa tra venditore ed acquirente, ferme restando eventuali eccezioni derivanti da specifici accordi scritti e controfirmati da ambo le parti attrici.

2. Parti attrici della compravendita

Le seguenti due definizioni sono utilizzate nel seguito del presente documento: "Ditta acquirente": sempre e solo la ditta BAG - CERTIGEM® di Massimo Battistella, con sede in via della Colonna 12 – 33170 Pordenone - partita iva 01106780933 – codice fiscale BTTMSM63D25G914Q, che acquista, pagandoli, uno o più beni proposti da un venditore privato; "Venditore": il soggetto privato, identificato da un suo documento di identità in corso di validità, e dal codice fiscale, il quale vende alla ditta acquirente, dietro pagamento di una somma pattuita, un bene che dichiara di sua esclusiva proprietà e disponibilità, nonché di lecita provenienza.

3. Oggetto della vendita

La tipologia dei beni per i quali la ditta acquirente valuta la possibilità di acquisto comprende i seguenti articoli: diamanti naturali, pietre preziose naturali (rubini, zaffiri, smeraldi), pietre dure e semipreziose naturali, perle coltivate singole ed infilate, gioielli con pietre naturali. La ditta acquirente non acquista oro sotto forma di rottame, ovvero non svolge attività di "compro oro".

4. Modalità di valutazione qualitativa dei beni offerti dal venditore

La ditta acquirente, qualora sia interessata a valutare un eventuale acquisto, esamina il bene offerto dal venditore eseguendo, a sua discrezione, le adeguate analisi tecniche non distruttive finalizzate a ricavare gli elementi qualitativi e quantitativi necessari per esprimere un'adeguata valutazione commerciale, da sottoporre al venditore per un'eventuale acquisizione del bene in oggetto. La verifica della gemma o del gioiello avverrà sempre alla vigile presenza del venditore in modo da garantire la totale trasparenza sulle modalità di esecuzione delle necessarie verifiche.

Per le sole valutazioni tecniche richieste su gioielli che montano gemme di particolare pregio, potrebbe esser necessario smontare una o più gemme dal gioiello, per poter meglio esaminare le gemme sfuse, ed evidenziare caratteristiche qualitative che potrebbero influire notevolmente sul valore del bene. Qualora l'operazione di smontaggio dal gioiello sia di facile esecuzione, la ditta acquirente potrà eseguire tale operazione seduta stante ed a titolo gratuito, previa autorizzazione scritta del venditore. Qualora, invece, l'operazione sia tecnicamente più complessa, sarà il venditore a dover reperire, a suo onere e spese, un orafo che possa eseguire l'operazione.

Le verifiche su gemme e gioielli saranno svolte esclusivamente da gemmologi diplomati ed iscritti al Collegio Italiano dei Gemmologi e, per quanto riguarda i diamanti, verranno utilizzati gli strumenti analitici previsti dalla normativa nazionale UNI 9758, e/o adottando, qualora necessario, sistemi tecnicamente ancor più evoluti ed affidabili. L'intero processo di analisi viene svolto in ottemperanza agli standard internazionali adottati nella classificazione delle pietre preziose, ed operando con profondo senso etico e professionale.

Si precisa che è data facoltà alla ditta acquirente di eseguire gratuitamente ogni tipo di verifica sia necessaria per appurare la natura e la qualità dei beni offerti in acquisto dal venditore, ma la ditta acquirente è esonerata dal fornire, in forma scritta, all'acquirente i dati emersi dalle analisi tecniche, in quanto le operazioni di verifica gemmologica sono finalizzate alla sola ipotesi della compravendita tra la ditta venditrice stessa e il venditore.

Qualora, invece, il venditore desideri avere un documento scritto che comprenda tutti i risultati dell'analisi gemmologica, e che certifichi la qualità dell'oggetto esaminato, trattandosi di una prestazione professionale esplicitamente richiesta, egli dovrà corrispondere alla ditta acquirente la tariffa per la prestazione svolta, calcolata sulla base del listino affisso nei locali della ditta acquirente, o visionabile qui.

5. La valutazione commerciale

Effettuate le necessarie verifiche tecniche, la ditta acquirente fornirà al venditore una valutazione commerciale scritta (vedi fac simile qui) basata sui dati emersi dalle analisi e sulle quotazioni, nazionali ed internazionali, praticate dagli operatori professionali del settore. La valutazione fornita esprime il prezzo, iva ed imposte comprese, al quale la ditta acquirente potrebbe acquistare il bene esaminato, nelle condizioni in cui si presenta, e con la clausola "visto e piaciuto" esonerando, quindi, il venditore da ogni forma di garanzia e/o responsabilità in merito alla qualità ed alla natura intrinseca dell'oggetto stesso.

La valutazione commerciale espressa dalla ditta acquirente non costituisce, a nessun titolo, l'impegno da parte della ditta acquirente a impegno a concludere l'acquisto con il venditore, ma indica solamente il prezzo massimo al quale la ditta acquirente potrebbe esser interessata ad acquisire il bene visionato. Il venditore se riterrà soddisfacente la valutazione commerciale ricevuta, potrà perfezionare subito la vendita con la ditta acquirente.

Qualora il venditore desideri, invece, riflettere sull'offerta ricevuta, si evidenzia che la valutazione commerciale espressa dalla ditta venditrice conserva la sua validità per soli trenta giorni dalla data della sua formulazione in quanto, ragionevolmente si può presupporre che, oltre tale termine temporale, le quotazioni di mercato possano subire variazioni significative al punto da inficiare la valutazione stessa.

E' comunque fatta sempre salva la facoltà d da parte della ditta acquirente di non procedere all'acquisto di un bene, anche se per esso è stata formulata una valutazione commerciale, e senza che tale dignego debba esser per alcuna ragione motivato.

6. Modalità di pagamento

Qualora la ditta acquirente desideri acquistare il bene che il venditore ha fatto verificare, ed il venditore abbia ritenuto congrua la valutazione commerciale ricevuta, le parti possono procedere a concludere l'operazione di compravendita.

A tal proposito il venditore produrrà una dichiarazione di vendita (il modello è disponibile presso la sede della Certigem® e visionabile qui) in cui, dopo aver espresso le proprie generalità, dichiarerà e sottoscriverà i dati relativi alla quantità e qualità dei beni venduti, evidenziandone il prezzo che viene pagato dalla ditta acquirente. Egli si assumerà l'onere di dichiarare anche che i beni sono di sua esclusiva proprietà e disponibilità (ovvero non sono oggetto di pignoramento o sequestro), e la loro provenienza è del tutto lecita.

Sarà parte integrante della dichiarazione la fotocopia completa del documento di identità del venditore, in corso di validità, e del suo numero di codice fiscale. La dichiarazione di vendita verrà prodotta in due copie, una per ciascuna delle due parti attrici.

La ditta acquirente, dal canto suo, firmando la dichiarazione di vendita accetterà l'acquisizione dei beni descritti nel medesimo documento, accettando di corrispondere il prezzo evidenziato; l'acquisto avverrà con la clausola del "visto e piaciuto" ovvero assumendosi le totale responsabilità relativamente alla qualità ed alla natura intrinseca dei beni acquistati, ed esonerando, in tal modo, il venditore da ogni tipo di responsabilità per quanto riguarda questo aspetto.

A conclusione della compravendita, la ditta acquirente corrisponderà al venditore l'importo pattuito, espresso nella dichiarazione di vendita, eseguendolo per contanti, fino alla concorrenza massima di euro 999.99, o con assegno, bonifico bancario o assegno circolare per gli importi eccedenti il limite di 999.99 euro, fissato per legge dall' art.12, comma 1 D.L. 201 del 6/12/2011 – G.U. 284 6/12/2011.

7. Recesso

Non è data facoltà nè alla ditta acquirente, né al venditore, di pretendere il recesso dalla compravendita se è già stata eseguita la transazione, leggasi a posteriori dell'avvenuto pagamento, ovvero successivamente al momento che sancisce la conclusione del contratto. La ditta acquirente può invece richiedere l'annullamento della compravendita e la restituzione della somma pagata, solo nel caso in cui il venditore abbia mentito, dichiarando false generalità, o abbia vantato il possesso e/o la disponibilità dell'oggetto venduto senza avene pieno diritto, o ancora l'oggetto non risulti di lecita provenienza.

8. Controversie

In caso di controversia, le parti si impegnano "in primis" a trovare una soluzione conciliatoria extragiudiziale. Qualora tale soluzione non venga trovata, le parti convengono ed accettano che per ogni controversia di carattere legale possa insorgere tra la ditta Bag e la sua clientela, sia stabilità l'esclusiva competenza del Foro di Pordenone.

9. Condizioni al trattamento dei dati personali

Il cliente è informato ed accetta che il titolare del trattamento dei dati forniti nella conferma d'ordine è la ditta Bag di Massimo Battistella. Le finalità sono osservanza degli obblighi di legge, adempimento del contratto, perseguimento delle finalità di informazione interattiva.

Non sono in alcun caso trattati dati sensibili del cliente e l'ambito di diffusione dei dati è limitato esclusivamente alla ditta Bag di Massimo Battistella ed ai soggetti necessari all' adempimento del contratto ed all'osservanza degli obblighi di legge. Conseguenza del rifiuto di prestare il consenso al trattamento è l'impossibilità di stipulare il contratto di vendita. Al cliente spettano i diritti di cui all'art. 13 del D.Lgv. 30/6/2003, n 196.

10. Variazione delle presenti condizioni che regolamentano l'acquisto di gemme o gioielli da soggetti privati

La ditta acquirente si riserva il diritto insindacabile di modificare, in qualunque momento, le presenti condizioni generali.

Pordenone 01/10/2013


Bag - Certigem® di Massimo Battistella

↑ top